venerdì 30 settembre 2011

Il grande fratello

... e da quest'anno anche casa mia e' su Street-View: link!!

La raccolta delle olive

grossa produzione quest'anno, abbassero' i costi di importazione... :-)

martedì 20 settembre 2011

sabato 17 settembre 2011

La mia parte sinistra...

Storta alla caviglia, devitalizzazione di un dente, l'occhio che vede di meno, ciste dietro un orecchio, occhio piu' basso, 2 nei da togliere, e ora anche funghi nell'orecchio... e tutto rigorosamente dalla parte sinistra.
molto sinistra sta cosa...

lunedì 5 settembre 2011

"E va bene" esclamo' il guascone furibondo, "va bene, giacche' volete cosi', si lascino le nostre ossa in questo grigio paese, dove fa sempre freddo, dove il bel tempo e' nebbia, la nebbia e' pioggia, la pioggia diluvio; dove il sole somiglia alla luna, e la luna a una forma di cacio. Difatti, morir qui o in altro luogo, poiche' si deve morire, poco c'importa"
@@

mercoledì 31 agosto 2011

Dramma del giorno

Sappiamo che chi viaggia puo' scegliere.
Vi ringraziamo per aver scelto noi...

lunedì 29 agosto 2011

Il Catinaccio: Rosengarten e Re Laurin

Narra la leggenda che Re Laurin, re dei Nani, vivesse sul Catinaccio e li' vi avesse coltivato un giardino di rose magnifiche: Rosengarten.
Il Re possedeva 2 doni: un elmo dell'invisibilita' e una cintura che lo rendeva forte come 12 uomini. Un giorno il Re dell'Alto Adige organizzo' una festa per scegliere un marito per sua figlia Similde, ma non invito' Re Laurin che vi si reco' comunque nascosto dall'elmo dell'invisibilita'. Appena vide la principessa si innamoro' a tal punto che decise di rapirla e la porto' nel suo giardino di rose. Tuttavia fu inseguito e quindi indossando la cintura della forza si mise a combattere, ma prima di venire sopraffatto si nascose con l'elmo dell'invisibilita' e volteggio' per il suo giardino per non essere preso. Le rose pero' tradirono la sua presenza piegandosi al suo passaggio, percio' riuscirono a catturarlo. E fu a quel punto che scaglio' la maledizione sul Catinaccio: "ne' di giorno, ne' di notte nessun occhio umano potra' ammirarti". Ma nell'enfasi della rabbia Re Laurin si dimentico' dell'alba e del tramonto, e cosi' da allora il Catinaccio all'alba e al tramonto si colora di rosa come un giardino di rose.